Call center: spazio, postazioni e necessità per un ambiente ad hoc

 

arredamento call center

Erano gli anni '70 quando in alcune delle aziende all'avanguardia venivano introdotti i primi call center, luoghi in cui si svolge un servizio diventato oggi uno dei migliori strumenti di business. I call center di solito però richiamano alla mente l'immagine di un open space affollato di operatori sotto stress che colloquiano con persone che hanno problemi o che non sono entusiaste di sentirli. Parliamo quindi di uno spazio fra i più difficili da progettare perchè deve essere altamente flessibile, fortemente efficiente e assolutamente confortevole. Grazie però ad architetti e arredatori specializzati, i call center possono diventare luoghi di lavoro confortevoli in cui lavorare non è difficile.

Il lavoro degli operatori dei call center non solo garantisce una fidelizzazione del cliente, ma la loro abilità ha il potere di aumentarne il numero. Per questa ragione le aziende stanno cercando di fornire ai dipendenti che si muovono in questi spazi un ambiente che supporti al meglio il loro benessere e la loro soddisfazione lavorativa. Oltre per gli ovvi motivi di salute, le aziende sono infatti ben consapevoli che dipendenti sani e attivi sono più produttivi e più inclini ad offrire un servizio clienti amichevole.


Ma quali sono le regole da seguire per avere un call center che contribuisca al benessere di chi vi ci lavora?
Gli obiettivi del lay-out dovranno dare massimo peso alla flessibilità e funzionalità degli spazi, all'ergonomia degli arredi, agli ambienti di servizio di contorno e alla qualità dell’ambiente in generale.


Gli spazi adatti ad un call center
Un call center vanta generalmente un alto numero di operatori che varia periodicamente e che spesso lavorano in una fascia oraria che copre le 24 ore e anche i 365 giorni l’anno.
Flessibilità e funzionalità sono quindi fondamentali.
I progetti devono poter includere postazioni singole ma anche spazi collaborativi con comodi posti a sedere, per incoraggiare i lavoratori a dialogare e condividere idee e consigli. Strutture tradizionali con postazioni lineari divise da paretine sì, ma anche postazioni circolari con pannelli bassi per aiutare i colleghi ad interagire più facilmente fra di loro o con il proprio manager. Inoltre gli spazi non devono essere “sfruttati” al centimetro poiché le disposizioni delle postazioni devono poter essere variate di continuo e le persone devono avere la libertà di muoversi dove e quando hanno necessità. Sono spazi innovativi e flessibili come questi che aiutano le aziende a trovare l'equilibrio tra spazio privato e spazio condiviso che porta al
successo.


Arredi ergonomici e altamente funzionali
L'arredamento per il call center è composto da un numero di scrivanie o postazioni, tante quanti sono gli operatori), da mensole per l'appoggio degli accessori necessari, da pannelli divisori per creare privacy visiva e uditiva, da sedie regolabili e da tutti i componenti tecnologici che servono per il contatto con i clienti.

Arredi ergonomici per call center Foto: Arredi ergonomici per call center

 

Scrivanie e postazioni devono avere altezze regolabili che consentano ai dipendenti di sedersi, alzarsi in piedi ma anche di distendere le gambe mentre svolgono il loro lavoro.
I pannelli divisori devono garantire di avere dotazioni fonoassorbenti antirumore ed essere montati sulle scrivanie per dar vita ad una postazione di lavoro ergonomica e funzionale.
Le sedie da ufficio sono quelle ergonomiche, con imbottiture che favoriscono la circolazione dell'aria, quelle con l'altezza, lo schienale e i braccioli regolabili per prevenire problemi, fastidi e dolori.

Diamo spazio anche al contorno dei call center
Al di fuori della propria postazione di lavoro, un operatore di call center ha necessità di poter godere di spazi di break come una sala ristoro confortevole, un ambiente rilassante o un'area fitness, luoghi che permettono la socializzazione in prima persona e il relax fisico e mentale. Opzioni salutari che incoraggiano il benessere personale.
Manca lo spazio? La sala d'attesa può anche essere ampliata diventando anche l'area pausa per gli operatori, dotandola di distributori con rifornimento alimentare caldo e freddo, tavolini e sedute comode organizzate in modo centripeto.

Call center: abbasso il volume
La mitigazione, o meglio ancora cancellazione del rumore, problema tipico degli spazi dedicati ai call center, può rendere senz'altro più semplice il lavoro e diminuire i livelli di stress. Ecco perchè la maggior parte dei Paesi ha introdotto leggi severe che proteggono i dipendenti dai danni legati a rumori eccessivamente forti o persistenti, ma tra i peggiori trasgressori ci sono proprio le aziende con i call center.
Studi hanno evidenziato che gli operatori dei call center corrono il rischio di "shock acustico" , problema può portare a nausea e mal di testa: portare a zero il livello dei disturbi uditivi diventa quindi di primaria importanza.

Per ovviare a questa problema è necessario ricorrere a soluzioni idonee come l'utilizzo di pannelli acustici antirumore. Parliamo di pannelli che si possono applicare alle pareti, al soffitto, appoggiati a terra o utilizzati come partizioni fra le singole postazioni, che hanno l'obiettivo di cancellare i disturbi di fondo.



Articolo scritto da:
Anna Franceschi - Art Director, Web editor, Blogger, Digital designer.
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